io temo le stelle che non conosco

di Giulio Benatti

Palazzone di via Bastia

L’opera di Giulio è un’istallazione site specific, composta da diversi elementi e pensata in relazione al luogo che la accoglie: una sorta di cappella laica, uno spazio che invita a fermarsi e ad alzare lo sguardo verso il cielo. La cura.

 

«Io temo le stelle che non conosco», da una citazione di Elias Canetti.

Giulio Benatti

Ha vissuto per dieci anni tra Londra e Francoforte sul Meno. Oggi vive felicemente in campagna, immerso nella quiete e negli ampi orizzonti della pianura padana.

Ha iniziato a dipingere intorno ai diciassette anni e ha frequentato per un periodo l’Accademia di Belle Arti di Francoforte sul Meno, oltre a diversi corsi d’arte. Tra le sue passioni ci sono l’arte, la natura, la musica e la lettura.

La poesia occupa un posto particolare nel suo lavoro: molte opere nascono infatti dalla lettura di versi e spesso proprio da quei versi prendono il titolo.