Biennale d’Arte Sociale e di Comunità

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Manifesto

Biennale d’Arte Sociale e di Comunità

I territori di provincia stanno attraversando una trasformazione profonda.

Secondo le più recenti rilevazioni ISTAT, le aree interne italiane continuano a perdere popolazione a favore dei grandi centri urbani. Oggi oltre 13 milioni di persone vivono nelle aree interne del Paese e migliaia di comuni sono considerati a rischio spopolamento o abbandono.

Le ragioni di questo fenomeno sono molteplici: accesso ai servizi, opportunità lavorative, infrastrutture, mobilità, connessioni digitali.

Tuttavia, crediamo che leggere questi territori esclusivamente attraverso la lente della fragilità sia un errore.

Le aree interne custodiscono patrimoni culturali, sociali e relazionali straordinari. Sono luoghi nei quali le persone possono continuare a costruire comunità, sviluppare competenze, generare idee e immaginare il futuro.

BASC nasce da questa convinzione.

Non crediamo che il futuro debba necessariamente coincidere con una crescente concentrazione della popolazione nelle grandi città. Crediamo invece che sia possibile immaginare modelli alternativi, basati su reti diffuse di persone, paesi, associazioni, imprese e istituzioni capaci di collaborare e rafforzarsi reciprocamente.

Crediamo che la cultura possa contribuire a questo processo.

Non come soluzione unica a problemi complessi, ma come strumento concreto capace di generare incontro, consapevolezza, partecipazione e trasformazione.

Per questo BASC fonda la propria azione su alcuni principi fondamentali.

Rigenerare anziché consumare

Crediamo nella riattivazione di spazi esistenti, nella cura dei luoghi e nel recupero di ciò che è già presente sul territorio. Favorire la rigenerazione significa ridurre il consumo di nuovo suolo e restituire significato a edifici, spazi pubblici e luoghi che fanno parte della memoria collettiva delle comunità.

Valorizzare le aree interne

Crediamo che i piccoli comuni possano rappresentare laboratori di innovazione sociale e culturale. Promuoviamo modelli di sviluppo alternativi a quelli fondati esclusivamente sulla centralizzazione urbana, valorizzando le specificità e le potenzialità dei territori periferici.

Favorire economie sostenibili e circolari

Promuoviamo pratiche fondate sul riuso di spazi, materiali e risorse esistenti, sulla valorizzazione delle competenze locali e sulla collaborazione tra persone, associazioni, imprese e istituzioni.

Riteniamo che la tutela dell’ambiente e quella delle comunità siano profondamente connesse. Ridurre il consumo di nuovo suolo, riattivare luoghi esistenti, limitare gli sprechi e valorizzare ciò che è già presente rappresentano non soltanto una scelta ecologica, ma anche una scelta culturale e sociale.

Un territorio è più forte quando le sue risorse, materiali, ambientali e umane, vengono custodite, condivise e messe in relazione anziché consumate e disperse.

Rafforzare la coesione sociale

Le comunità crescono quando le persone hanno occasioni per incontrarsi, confrontarsi e collaborare. BASC lavora per favorire processi di inclusione, integrazione e partecipazione attiva, creando spazi nei quali differenze e diversità possano diventare una risorsa condivisa.

Offrire opportunità di formazione

La crescita culturale passa attraverso l’accesso alla conoscenza. Per questo promuoviamo attività formative in ambito artistico, culturale, tecnico e della comunicazione, rivolte a persone di età e provenienze differenti.

Costruire reti territoriali

Crediamo che l’unione tra comunità sia una delle principali risorse delle aree interne. Favoriamo la collaborazione tra comuni, associazioni, professionisti, imprese e cittadinanza, con l’obiettivo di creare un sistema diffuso capace di rafforzare l’intero territorio.

Da dove veniamo

BASC nasce dall’esperienza del Ricarica Foto Festival.

Per quattro anni il festival ha lavorato nei territori della Bassa Mantovana e dell’Oltrepò Mantovano attraverso mostre, incontri, attività formative, laboratori e percorsi di coinvolgimento della cittadinanza. L’esperienza maturata sul campo ci ha insegnato che la rigenerazione non riguarda soltanto gli spazi.

Riguarda soprattutto le persone.

Abbiamo visto comunità incontrarsi, associazioni collaborare, luoghi tornare a vivere e nuove relazioni prendere forma. Da questa consapevolezza nasce BASC.

Cos’è BASC

BASC è una Biennale d’Arte Sociale e di Comunità. Ma è anche un laboratorio permanente che opera durante tutto il ciclo biennale attraverso attività culturali, formative e partecipative.

Mostre, incontri, laboratori, percorsi educativi, progetti condivisi e momenti di approfondimento costituiscono gli strumenti attraverso cui il progetto prende forma. L’edizione biennale rappresenta il punto di arrivo e, allo stesso tempo, il punto di partenza di un percorso che continua durante tutto l’arco dei due anni.

La nostra ambizione

Vogliamo contribuire alla costruzione di una rete culturale diffusa capace di mettere in relazione persone, territori e competenze. Vogliamo che BASC diventi un punto di riferimento per chi crede nel ruolo della cultura come strumento di crescita collettiva. Vogliamo dimostrare che anche nei piccoli comuni possono nascere progetti capaci di generare valore, visione e futuro.

Un invito

BASC è aperta a chiunque condivida questi principi. Persone, associazioni, enti pubblici, scuole, imprese, professionisti e organizzazioni possono contribuire alla costruzione di questo percorso.

Perché il futuro dei territori non dipende da una singola iniziativa. Dipende dalla capacità di una comunità di immaginare, costruire e condividere un percorso comune.